Perché il Retargeting su Facebook è il miglior sistema per vendere i tuoi prodotti o servizi

Ormai tutti parlano del Retargeting di Facebook. Ma che cosa è in realtà? E come sfruttarlo al meglio per vendere online i tuoi prodotti o servizi?

Prima di cominciare una piccola premessa. Il Retargeting non è certo stato inventato da Mark Zuckerberg. Viene utilizzato, ad esempio, anche da Google Ads (che chiamano “remarketing“) o anche da Amazon.

Il Retargeting non è nient’altro che una strategia con cui puoi ricontattare persone che già ti conoscono. Solitamente il Retargeting, o remarketing, viene utilizzato comunicando con le persone che hanno visitato il tuo sito web o una pagina specifica del tuo sito web.

Su Facebook, però, le cose si fanno più “divertenti” e i modi di contattare le persone che già ti conoscono sono molto più diversificate. Infatti potrai contattare non soltanto chi ha visitato il tuo sito web,ma chi ha interagito con la tua Pagina Facebook, chi ha visto dei video presenti su Facebook, chi è iscritto alla tua Mailing List e molto altro ancora…

Ma una cosa per volta. Quindi leggi (e applica i suggerimenti) questa Guida in 4 Passi per utilizzare il Retargeting per le tue campagne su Facebook.

1 – Crea il Pixel e installalo sul Sito Web

Puoi monitorare gli utenti che visitano il tuo sito web, anche se non hanno lasciato la propria mail, per ricontattarli in un secondo momento attraverso la pubblicità di Facebook, attraverso il Pixel.

Che cosa è il Pixel? Non è nient’altro che un breve codice che dovrai inserire all’interno del tuo sito.

Innanzitutto, vai a questo link e ti troverai di fronte a questa schermata (o una simile).

schermata pixel facebookA questo punto non dovrai fare altro che copiare il Pixel che Facebook ti fornirà e installarlo all’interno del tuo sito web. Vi sono tre modalità per poterlo fare:

  • Inserendo il Pixel all’interno del tuo Tema se usi WordPress
  • inserendolo all’interno delle piattaforme esterne che utilizzi per il tuo sito o per i tuoi Funnels)
  • con l’uso di alcuni Plugins specifici all’interno del tuo sito in WordPress

Iniziamo con il metodo che potrebbe sembrare apparentemente più complesso, copiando il codice all’interno del tuo Tema.

Devi entrare all’interno del tuo sito web (in WordPress), andare in “Aspetto – Editor” e alla sezione “Header (o Testata)”. Qui dovrai cercare la parte che chiude il tag <head>.e inserire il pixel.

schermata head

Vi sono metodi, però, ancora più semplici. Se utilizzi Optimize Press, Funnel Semplice ClickFunnels (o software simili) dove troverai una sezione specifica per incollare e attivare il Pixel di Facebook.

L’ultima modalità per installare il pixel è attraverso un Plugin per il tuo sito in wordpress. Ve ne sono vari per questo scopo e tutti molto simili. Tra questi, ti consiglio di utilizzare “Pixel Caffeine” (puoi scaricarlo qui, per installarlo poi sul tuo sito WordPress all’interno della sezione “Plugins“).

Con questo Plugin, potrai anche impostare direttamente qui le “Custom Audience”, cioè i Pubblici Personalizzati di cui parleremo qui sotto.

2 – Crea i Pubblici Personalizzati

È attraverso i Pubblici personalizzati che si fanno campagne di Retargeting: campagne, cioè, indirizzate a persone che sono già entrate in contatto con te.

Come ti ho detto all’inizio di questa Guida, il Retargeting (o Remarketing) non è un’invenzione di Facebook. La differenza è che, con Facebook, puoi ricontattare non soltanto le persone che hanno visitato il tuo sito web,ma diverse tipologie di pubblico che sono entrate in contatto con te.

Queste diverse tipologie di Pubblico le puoi creare proprio attraverso i Pubblici Personalizzati.

pubblici personalizzati

Come puoi vedere dall’immagine qui sopra, attraverso i Pubblici Personalizzati potrai creare delle campagne su Facebook Ads ricontattando i tuoi vecchi clienti, chi visita il tuo sito web, chi scarica la tua App, chi interagisce con la tua Pagina Facebook e anche attraverso canali offline.

Una precisazione: Facebook crea Pubblici Personalizzati non appena raggiungono le 20 unità, ma non puoi iniziare a utilizzarli per le Facebook Ads fino a quando non raggiungono quota mille (se non combinando più Pubblici Personalizzati).

Una seconda precisazione è che, ad eccezione dei Pubblici composti dai file clienti, gli altri Pubblici sono “autorigeneranti”. Immaginiamo, ad esempio, di creare un Pubblico Personalizzato composto da persone che hanno visualizzato il tuo sito web negli ultimi 180 giorni e che è attualmente composto da 10.000 persone. Questo vuol dire che se aumenterai le visite al tuo sito, tra due mesi potrebbe essere invece composto da 50.000 persone.

3 – Crea le Conversioni Personalizzate

A questo punto, devi creare le tue Conversioni Personalizzate: gli obiettivi, cioè, che vuoi raggiungere con le tue Campagne.

creare conversioni personalizzate

Non dovrai fare altro che dare un nome alla conversione (ti consiglio di incare l’obiettivo che vuoi raggiungere con la tua campagna), la categoria e un valore.

Attento, il valore non va assegnato soltanto per le conversioni personalizzate che riguardano la vendita dei tuoi prodotti e servizi. Potresti, infatti, dare un valore anche all’iscrizione alla tua Mailing List.

All’interno di questa sezione di Facebook Ads, potrai vedere immediatamente il numero totale delle conversioni che hai raggiunto negli ultimi 7 giorni.

4 – Crea la tua Campagna con obiettivo “Conversioni”

Come ti ho già spiegato in un‘altra guida, numerosi sono gli obiettivi che puoi scegliere per creare la tua Campagna su Facebook.

In questo caso, se vuoi creare una Campagna di Retargeting, ricordati di selezionare l’obiettivo “Conversioni“. Soltanto in questo modo, potrai dire a Facebook di trovare all’interno del Pubblico Personalizzato che selezionerai, le persone che sono più propense a iscriversi alla tua mailing list o ad acquistare un tuo prodotto o servizio.

Ricordati, infine, che una Campagna di Retargeting su Facebook può essere utilizzata per scopi diversi. Ci scommetto… avrai letto da tanti strateghi di Facebook che il Retargeting va utilizzato per ricontattare chi ha visitato la tua Optin Page, ma non ha lasciato la propria mail.

Questa è una modalità assolutamente corretta per utilizzare il Retargeting su Facebook…ma non è certo l’unica!

Il Retargeting si può utilizzare infatti in tantissimi modi:

  • ricontattare chi ha visitato una tua pagina di vendita ma non ha acquistato
  • chi ha acquistato un tuo prodotto a basso costo, ma non i successivi
  • chi ha chiesto informazioni per un tuo servizio ma poi non si è fatto più sentire
  • chi ha inserito i suoi dati o inserito il tuo prodotto nel carrello ma poi non ha completato l’acquisto
  • e molto molto altro

Il Retargeting su Facebook serve, quindi, a contattare un pubblico caldo, che già ti conosce, per proporgli (magari in maniera diversa o con un prezzo differente) i tuoi prodotti o servizi (che probabilmente già conosce).

La cosa importante, come in tutte le attività di marketing, è dare VALORE: prima fatti apprezzare, crea la tua autorevolezza e poi ricontatta le persone provando a vendergli qualcosa. In questo modo, te lo assicuro, la percentuale di vendita dei tuo prodotti o servizi aumenterà in maniera esponenziale.

E tu cosa ne pensi? Hai già utilizzato una campagna di Retargeting su Facebook per vendere i tuoi prodotti o servizi? Fammelo sapere lasciandomi qui sotto un commento e condividendo questa Guida sul tuo Social preferito.

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