Come il Performance Marketing può aiutarti a creare annunci efficaci su Facebook

 

Performance Marketing perché utilizzarlo?

performance marketing utilizzarlo

Succede sempre la stessa cosa…

Ti affidi a un consulente perché ormai

la pubblicità online è il futuro

e

devi stare su Facebook per promuovere la tua attività

Peccato che poi, nella maggior parte dei casi, butti i tuoi soldi dalla finestra senza ottenere nessun risultato (e per questo motivo Social Funnel applica il modello del Performance Marketing, per cui paghi solo se ottieni risultati misurabili).

Nella realtà, nessuno clicca il tuo annuncio, nessuno vede il tuo video, nessuno compra i tuoi prodotti, nessuno visita il tuo negozio…

Cosa è successo?

Niente di particolarmente segreto o misterioso… semplicemente per creare una campagna pubblicitaria su Facebook (e Instagram) non bastano due click e miracolosamente i problemi del tuo business si risolveranno… e avrai centinaia di clienti alla tua porta.

No, non succede così mi dispiace. Perché vi sono tantissimi elementi da considerare perché il tuo annuncio pubblicitario su Facebook abbia successo.

In questo articolo, ti mostreremo come combattere il cattivo rendimento degli annunci, come migliorarli e quali sono gli elementi che tu (o il tuo consulente) dovrebbe prendere in considerazione.

 

L’Obiettivo

obiettivo facebook ads

Il primo errore che tantissimi consulenti fanno, è l’impostazione del tuo obiettivo su Facebook.

Impostando un obiettivo sbagliato, infatti, il pubblico a cui verrà mostrato il tuo annuncio potrebbe essere quello sbagliato.

Se, infatti, imposti come obiettivo “traffico”, ma vuoi in realtà ricevere commenti e condivisioni a un tuo post, molto probabilmente la campagna sarà negativa perché Facebook andrà a intercettare le persone più propense a cliccare sul tuo annuncio, e non a commentarlo e condividerlo.

 

Il Posizionamento degli Annunci

 

Vediamo ancora tanti, troppi, annunci di Facebook apparire solo sul lato destro del nostro feed di Facebook, e questo è un errore gravissimo!

Questo perché non si prendono in considerazione tantissimi altri posizionamenti molto più performanti (la bacheca di Facebook e di Instagram, il Marketplace, la Posta di Messenger, e molti altri).

Prima, però, di scegliere quali posizionamenti selezionare, le domande da farsi sono sempre le stesse: qual è l’obiettivo della mia campagna? Qual è il mio pubblico (per decidere, ad esempio, se includere o no Instagram)?

Rispetto al passato, ti consigliamo però (almeno nella fase iniziale della campagna pubblicitaria) di selezionare tutti o quasi tutti i posizionamenti (escludi le Stories che hanno bisogno di formati diversi). Sarà Facebook stesso, dopo le prime ore, a valutare quali sono i posizionamenti che ottengono i risultati migliori, e mostrando lì i tuoi annunci.

 

Il Formato e il Titolo

creatività facebook ads

I due elementi più importanti, che decideranno se le persone si fermeranno a leggere il tuo annuncio sono il formato e il titolo.

I formati che puoi scegliere di inserire sono: immagini, video, caroselli (più immagini o video che l’utente può scorrere), o raccolte (verranno mostrati un gruppo di contenuti sotto un immagine o un video a schermo intero).

Non esistono, però, i formati migliori per tutte le occasioni (e per tutti gli obiettivi). Per un articolo, per esempio, è da preferire un’immagine, per la promozione di una pagina che raccoglie contatti un video, per un’ecommerce il carosello o la raccolta.

Per quanto riguarda il Titolo, invece, il suo obiettivo principale è sempre quello di attirare l’attenzione (cosa, oggi, sempre più difficile su Facebook). Cerca, quindi, di utilizzare tutti i sistemi per farlo: inserisci il punto interrogativo, fai domande, utilizza il maiuscolo e dai sempre del “TU”.

 

Il Target giusto

target facebook ads

Puoi aver creato l’annuncio migliore del mondo, impostato il giusto obiettivo, creato la grafica più accattivante, scritto in modo persuasivo ma…

sarà un po’ difficile ottenere risultati se ti stai rivolgendo alle persone sbagliate.

Se, per esempio, hai un ristorante vegano e vuoi promuovere l’articolo su “le 7 migliori ricette vegane”, ma crei un annuncio rivolto a persone che mangiano carne e pesce… pensi di ottenere risultati da quella pubblicità?

Il target che puoi selezionare può essere realizzato sia attraverso gli interessi che attraverso i pubblici personalizzati per le attività di Retargeting (di cui ti abbiamo già parlato in questo articolo).

Uno dei principali errori che compiono sempre i consulenti improvvisati (e per cui dovresti alzare le tue antennine quando te lo dicono…) è pensare che più il pubblico sarà numeroso e più otterrai risultati.

In realtà è esattamente l’opposto, più il tuo pubblico sarà focalizzato su uno specifico interesse, più il tuo annuncio sarà più pertinente per lui, e più otterrai risultati.

 

Hai impostato l’offerta corretta?

bid Facebook ads

L’impostazione dell’offerta è una delle parti più complesse nella creazione di un annuncio pubblicitario su Facebook e, in molti casi, viene stabilita come un’ipotesi più che su dati reali.

Questo è un procedimento assolutamente da evitare, perché considera che una strategia di offerta sbagliata potrebbe avere come conseguenza negativa che pochissime persone visualizzino il tuo annuncio.

Sono molti i casi, infatti, in cui, pur avendo impostato una campagna pubblicitaria su Facebook con l’obiettivo giusto, con una creatività e un titolo coinvolgente, con un pubblico focalizzato su ciò che stai promuovendo, la campagna pubblicitaria non raggiunge i risultati che ti eri prefissati. Questo può succedere perché l’offerta è troppo bassa.

Per questo motivo, in molti casi, se realizzi le tue campagne pubblicitarie da solo, ti consigliamo di impostare l’offerta “automatica”, in cui sarà Facebook stesso a impostare l’offerta, per evitare di commettere errori irreparabili.

 

Il tuo Annuncio si distingue dagli altri?

distinguersi dagli altri

Oggi non è più come qualche anno fa, agli inizi della pubblicità su Facebook, quando gli annunci erano pochi, la concorrenza praticamente inesistente e distinguersi era molto facile e semplice.

Oggi le cose sono molto cambiate… e colpire l’attenzione di persone bombardate dagli annunci pubblicitari su Facebook è diventato molto complicato.

Niente deve essere, quindi, lasciato al caso:

✅ Il titolo deve essere persuasivo

✅ I video devono essere brevi, con i sottotitoli e coinvolgenti

✅ Le immagini di buona qualità e comunicare subito il messaggio che vuoi comunicare.

 

Hai un invito all’azione chiaro?

call to action Facebook ads

Ti deve essere chiara una cosa (che anche molti consulenti ancora non hanno capito): hai pochissimi secondi per colpire l’attenzione del tuo pubblico con la pubblicità su Facebook.

Per questo motivo,deve essere chiaro quello che vuoi facciano le persone: cliccare un link, commentare un post, vedere un video, iscriversi a una Newsletter, comprare qualcosa, scaricare un’App.

Ti consigliamo, oltre a utilizzare le call to action che Facebook mette a tua disposizione (come puoi vedere dall’immagine qui sopra), di chiarire l’invito all’azione sin dalle prime righe del tuo annuncio.

 

Ottimizzazione e Test

split test facebook ads

Già migliorando e ottimizzando questi elementi il Performance Marketing delle tue campagne su Facebook dovrebbe migliorare notevolmente. Ma non basta…

Un altro elemento fondamentale sono i Test. Mettere cioè a confronto due annunci, modificando un singolo elemento. Potresti, ad esempio, testare due titoli, due immagini, un’immagine e un video

 

Conclusioni: vuoi saperne di più sul Performance Marketing?

Dopo questo breve video, mi auguro ti sia convinto che per creare annunci pubblicitari su Facebook non bastano due click e che il Performance Marketing può migliorare notevolmente i tuoi risultati.

Vuoi saperne di più?

 

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